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Casa Plac

Gatteo, il paese
dove è nata «Romagna mia».

Non è un modo di dire. Secondo Casadei nacque a Gatteo, nella frazione di Sant'Angelo, il 1° aprile 1906. Scrisse «Romagna mia» nel 1954, a Gatteo Mare, nella casa dove sulla facciata sono incisi i versi.

1906 – 1971

Secondo Casadei,
che è nato qui

Nato a Sant'Angelo di Gatteo in una famiglia di sarti, a sedici anni suonava già in orchestra. Nel 1928, a ventidue, mise insieme un sestetto con sassofono e batteria — strumenti che allora, in una band da ballo romagnola, nessuno usava.

Ha composto 1.078 brani. Uno di questi, scritto nel 1954, è diventato la canzone che in Italia si canta a memoria anche senza sapere di saperla.

A Gatteo Mare, in Piazza Romagna Mia, c'è una pietra con il Maestro che suona il violino e un verso della canzone, opera dell'artista Tito Neri. Poco distante, un cuore in ferro dove tutti si fanno la fotografia.

La casa dove visse e compose è in Via I Maggio, e i versi sono incisi sulla facciata.

E non è finita: anche Raoul Casadei, il nipote che portò il liscio in televisione, è nato a Sant'Angelo di Gatteo — il 15 agosto 1937. Tutti e due i padri del liscio romagnolo sono nati in questa frazione.

A Sant'Angelo, dal 2009, c'è una rotonda dedicata a Secondo Casadei che riproduce la sagoma della sua orchestra. Il Museo Secondo Casadei è invece a Savignano sul Rubicone, a 7,3 km: c'è lo studio dove lavorò dal 1957 al 1971, e il suo violino. È sepolto lì, sotto una statua di Tito Neri — lo stesso scultore della pietra di Piazza Romagna Mia.

A settembre

La Settimana del Liscio

Orchestre dal vivo e balli in Piazza della Libertà, a Gatteo Mare. Il Comune la mette in calendario ogni anno.

A inizio luglio · ingresso libero

Il Festival di Sanliscio

Il primo festival interamente dedicato al liscio, ideato da Claudio Cecchetto e diretto da Moreno «Il Biondo». Si tiene all'Arena Rubicone.

Il 15 agosto

Balamondo

Il festival in cui il liscio incontra le musiche del mondo, diretto da Mirko Casadei. La tappa di Gatteo Mare cade in Piazza Romagna Mia, nel giorno del compleanno di Raoul Casadei.

Una cosa che non è ancora vera, e che quindi scriviamo al futuro: dal 2023 è aperto il percorso per candidare il ballo liscio a patrimonio immateriale UNESCO. È una candidatura in preparazione, non un riconoscimento ottenuto.

7 minuti · 4,3 km da casa

Il castello che non
doveva stare in pianura

La Regione Emilia-Romagna lo definisce l'unico esempio di castello di pianura del Riminese. I castelli malatestiani stanno sulle colline: questo no.

Sorge nel XIII secolo, forse sopra un accampamento romano. Pianta quasi quadrangolare, una torre e cinque baluardi, tutt'intorno un fossato pieno d'acqua e un ponte levatoio di legno.

Dal 1311 è dei Malatesta di Verucchio, che lo rafforzano. Nel 1452 il papa lo dà in feudo ai conti Guidi di Bagno, che restano fino al 1656.

Nel Settecento le mura vengono abbassate, il fossato riempito di terra e il ponte levatoio sostituito da un ponte in pietra: è ancora quello che si attraversa oggi per entrare nella corte. Sopra l'ingresso, la torre civica seicentesca.

Due torri d'angolo sono originali; il fronte e la terza torre furono ricostruiti dopo la guerra.

Ingressogratuito
Quando la corte internasempre aperta
Accessibilità corte interna
Da Casa Plac7′

Il camminamento sulle mura si apre solo in occasione di iniziative culturali: non è visitabile tutti i giorni. La festa patronale di San Lorenzo, nel fine settimana del 10 agosto, si tiene proprio nella corte del castello.

Nelle vicinanze

L'Oratorio di San Rocco, di origine trecentesca con un intervento documentato nel 1484, conserva affreschi votivi legati alle pestilenze. È però chiuso di norma: si visita solo durante mostre e iniziative.

Poco lontano resta in piedi da solo il campanile di Sant'Antonio Abate: la chiesa, del 1467, fu distrutta dai bombardamenti nel 1944.

Il Rubicone, e la questione
che non si è mai chiusa

Il territorio di Gatteo è delimitato dal torrente Rigossa e dal Rubicone, e arriva fino all'Adriatico. Alla foce, il fiume divide Gatteo Mare da San Mauro Mare.

Sul fiume, a Gatteo Mare, c'è un ponte pedonale in legno con al centro un busto in bronzo di Giulio Cesare e la scritta «Alea iacta est». La tradizione locale vuole che toccargli il naso porti fortuna.

Sul fatto che sia questo il fiume attraversato da Cesare nel 49 avanti Cristo, però, gli studiosi litigano da secoli: i candidati sono tre. Nel 1933 un decreto del governo chiuse la questione per legge, e Savignano di Romagna diventò Savignano sul Rubicone. Gli storici non si sono convinti: la controversia è aperta ancora oggi.

Alla foce c'è anche un sentiero di circa 700 metri da cui si osservano gli uccelli acquatici, in una zona protetta.

I campi coltivati della pianura di Gatteo visti dal balcone di Casa Plac

La pianura di Gatteo, dal balcone di casa.

9 minuti · 7,3 km da casa

Gatteo a Mare

La frazione sul mare. Un chilometro quadrato scarso, e in estate diventa un altro paese.

Bandiera Blu 2026

La spiaggia

Circa 700 metri di arenile attrezzato e trenta stabilimenti. La sabbia degrada dolcemente e il mare resta calmo grazie alle barriere di scogli: il Comune la descrive come una piscina all'aperto.

Per questo è indicata per le famiglie con bambini piccoli, e il comune rivendica anche la Bandiera Verde dei pediatri.

La sera

Il centro pedonale

Piazza della Libertà e Piazza Romagna Mia sono pedonali tutto l'anno. D'estate, la sera, diventa zona a traffico limitato anche buona parte di Viale delle Nazioni e Viale Giulio Cesare.

Sulle installazioni luminose dei viali sono scritti versi delle canzoni romagnole.

Da maggio a settembre

Per i bambini

Una ruota panoramica di venticinque metri e diciotto cabine, ai Giardini Don Guanella, in funzione la sera. E il Topolino Park, in Viale delle Nazioni: pista baby car, go-kart, minigolf, tappeti elastici.

Il mercato, e quando cambia strada

A Gatteo a Mare è il lunedì mattina, dalle 7 alle 13. Da ottobre ad aprile si tiene in Piazza della Libertà; dal 1° maggio a fine settembre si sposta su Via Trieste, Viale Giulio Cesare e le vie intorno. D'estate ci sono anche un mercato serale il martedì e «Il Sabato di Gatteo Mare».

Sant'Angelo

La frazione più popolata del comune, e la meno turistica. Casa Plac è da questa parte di Gatteo, verso la campagna.

Il nome completo è Sant'Angelo in Salute, e compare per la prima volta in un documento del 1070, quando il vescovo di Rimini assegna la pieve ai suoi canonici.

Oggi è la frazione più popolata e più industriosa di Gatteo: non è una località turistica, ed è esattamente il motivo per cui di notte non si sente niente.

La piazza del mercato è intitolata ad Arturo Fracassi, nato qui nel 1899: liutaio e archettaio, riconosciuto fra i migliori costruttori e riparatori di archi. Il Museo degli Strumenti Musicali di Cesena conserva il suo primo violino, del 1924, e i suoi attrezzi da lavoro.

E qui, sette anni dopo Fracassi, nacquero Secondo Casadei e, trent'anni più tardi, suo nipote Raoul.

Le distanze dalla casa

Supermercato 2,5 km4′
Farmacia Via Salvador Allende · 3,1 km5′
Casello A14 è nel territorio del comune6′
Gatteo e il castello 4,3 km7′
La spiaggia Gatteo a Mare · 7,3 km9′

A Sant'Angelo ci sono anche un circolo tennis con campi coperti, aperto tutto l'anno, e un centro sportivo con palestra e campo da calcio. Tutte le distanze

Tre cose che nessuno
si aspetta da Gatteo

Un ingegnere di qui ha costruito le fortezze dei Caraibi

Gli Antonelli furono una famiglia di architetti e ingegneri militari al servizio dei re di Spagna. Battista Antonelli, nato a Gatteo nel 1547, progettò il Castillo San Felipe de Barajas a Cartagena, il Castillo San Felipe del Morro a San Juan di Porto Rico, il Castillo del Morro all'Avana, il forte San Lorenzo a Panama e l'ampliamento di San Juan de Ulúa a Veracruz.

Sono fortezze che oggi stanno negli elenchi del patrimonio mondiale. Le ha disegnate uno nato in questo paese di pianura.

Garibaldi è passato di qui

Il 1° agosto 1849, diretto a portare aiuto alla resistenza di Venezia, Giuseppe Garibaldi attraversò il territorio di Gatteo con oltre duecento garibaldini. Si sarebbe imbarcato poco dopo a Cesenatico.

Una voce della Scala è sepolta a Gatteo

Lina Pagliughi, soprano nata a New York nel 1907, cantò alla Scala, al Metropolitan e al Covent Garden. Nel 1929 sposò il tenore Primo Montanari, nativo di Gatteo; nel 1940 i due comprarono «Villa Lina» a Gatteo Mare, dove si stabilirono. È sepolta nel cimitero di Gatteo, e a Gatteo Mare c'è una piazza con il suo nome.

L'anno di Gatteo

Le manifestazioni che il Comune mette in calendario ogni anno. Le date esatte cambiano: qui ci sono i periodi.

Buon Anno Gatteo Piazza Vesi, Gatteo1° gennaio
Cantarelle la frittella dolce romagnola, a Gatteo Maremaggio
Festa Romana rievocazioni in costume, Viale Giulio Cesaregiugno
La Notte Rosa il capodanno dell'estate · dal 2025 anticipata al solstiziofine giugno
Carnevale dell'Adriatico carri allegorici, Gatteo Mareluglio
Festa di San Lorenzo nella corte del castello10 agosto
Ferragosto Live Gatteo Mare14 agosto
Settimana del Liscio Piazza della Libertàsettembre
Natale a Gatteo nelle tre localitàdicembre
Mercato di Sant'Angelo Piazza Arturo Fracassiogni mercoledì

Calendario delle manifestazioni del Comune di Gatteo e sito turistico ufficiale del comune, verificati ad agosto 2026. Per le date esatte dell'anno in corso conviene sempre l'ufficio turistico di Gatteo a Mare.

Dormire nel paese
di «Romagna mia»

Casa Plac è a Sant'Angelo, la stessa frazione dove è nato Secondo Casadei. Casa Plac sta nella stessa frazione dove è nato Casadei. Non è un modo di dire: è l'indirizzo.