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Casa Plac

Da 14 a 51 minuti

Duemila anni di storia,
a meno di un'ora da qui.

Un arco romano del 27 avanti Cristo, un ponte del 21 dopo Cristo su cui si cammina ancora, oltre centocinquanta grotte scavate sotto un borgo, una biblioteca del Quattrocento rimasta identica. Non sono metafore: sono cose che si toccano.

14 minuti · 11,5 km

Cesenatico

Il Porto Canale è la ragione per cui ci si va: un canale dritto in mezzo al paese, con le barche storiche a vele colorate ormeggiate come in un museo all'aperto — perché lo sono, è la sezione galleggiante del Museo della Marineria.

Il tracciato del porto è legato al rilievo che Leonardo da Vinci fece di queste coste nel 1502, quando era al servizio di Cesare Borgia.

Da vedere anche: il mercato del pesce, il monumento a Marco Pantani (Cesenatico era la sua città), e a Natale il Presepe della Marineria, allestito sulle barche del porto.

Serve mezza giornata, meglio verso sera. Il mercato settimanale è il venerdì.

Il quadro del porto canale di Cesenatico appeso in soggiorno a Casa Plac

Il porto canale, nel quadro appeso sopra il divano di casa.

23 minuti · 25,3 km

Rimini

Non è solo la spiaggia. È una delle poche città italiane dove un arco romano, un ponte romano, un anfiteatro e una casa romana stanno a pochi isolati l'uno dall'altro.

27 a.C.

L'Arco d'Augusto

Eretto per volontà del Senato romano, alto 17,5 metri. Il Comune lo indica come il più antico arco conservato dell'Italia settentrionale. I merli in cima sono un'aggiunta medievale: l'attico originale era crollato.

14–21 d.C.

Il Ponte di Tiberio

Iniziato da Augusto, finito da Tiberio. Cinque arcate in pietra d'Istria, poggiate su pali di legno. Ha resistito a terremoti, piene e ai tentativi di demolizione del 1944. Oggi ci si cammina sopra: è chiuso alle auto.

Dal 1447

Il Tempio Malatestiano

Ristrutturato su progetto di Leon Battista Alberti per Sigismondo Pandolfo Malatesta. Dentro, il Crocifisso di Giotto e l'affresco di Piero della Francesca del 1451. La cupola prevista non fu mai costruita: Sigismondo perse le sue guerre.

Scoperta nel 1989

La Domus del Chirurgo

Una casa romana del II secolo venuta fuori durante lavori in Piazza Ferrari, con circa 150 strumenti chirurgici — uno dei corredi più ricchi giunti dall'antichità. Fra questi il «cucchiaio di Diocle», per estrarre le punte di freccia, esemplare unico al mondo.

Dal 2021

Il Fellini Museum

Su tre sedi: Castel Sismondo, Palazzo del Fulgor e Piazza Malatesta. Il Ministero della Cultura l'ha inserito fra i grandi progetti culturali nazionali. In piazza c'è il «Bosco dei nomi» ideato da Tonino Guerra.

Dal 1980

Il Borgo San Giuliano

Oltre il ponte, il quartiere dei pescatori: case basse dipinte con murales nati dalla Festa de' Borg, e targhe in ceramica coi soprannomi degli abitanti storici. Nel 1994, l'edizione successiva alla morte di Fellini, la festa fu dedicata tutta a lui.

Il centro storico si fa a piedi in 3-4 ore senza entrare nei musei. Mercato mercoledì e sabato mattina.

17 minuti · 12,8 km

Santarcangelo di Romagna

Sotto il borgo c'è una seconda città: oltre 150 grotte, cunicoli e gallerie scavati nel colle. Si chiamano «grotte tufacee» ma il tufo non c'entra: sono scavate nell'arenaria e nell'argilla. Servivano a conservare il vino, poi furono rifugi antiaerei; l'origine delle più antiche resta sconosciuta.

Si visitano solo con guida e su prenotazione, e sotto ci sono 13 gradi costanti: serve una felpa anche ad agosto. Il giro dura dai 50 minuti a un'ora e un quarto.

In superficie: la Stamperia Marchi, bottega documentata dal 1633, dove un antico mangano di legno — l'unico al mondo ancora funzionante, citato nell'Encyclopédie di Diderot — pressa ancora le tele stampate a mano col colore ruggine. E l'Arco Ganganelli, eretto per il concittadino diventato papa Clemente XIV.

A novembre c'è la Fiera di San Martino, la «fiera dei becchi»: sotto l'arco si appende un trofeo di corna, e la tradizione vuole che si muovano al passaggio di chi ha il partner infedele.

Dettaglio della mensola con i libri nel soggiorno di Casa Plac

E poi

Le altre mete che valgono la giornata, in ordine di minuti.

18 minuti · 11,1 km

Longiano

Borgo collinare con il castello malatestiano. È la meta corta quando si vuole cambiare aria senza fare chilometri: dalla collina si vede tutta la pianura fino al mare.

23 minuti · 15,9 km

Cesena

La Biblioteca Malatestiana è il motivo del viaggio: biblioteca umanistica del Quattrocento arrivata intatta fino a oggi, con i banchi, i codici e le catene originali. È iscritta nel registro UNESCO «Memoria del Mondo». Attorno, Piazza del Popolo con la Fontana Masini e la Rocca.

24 minuti · 19,1 km

Cervia

Una città costruita da zero nel 1698 per volere del papa, perché la vecchia Cervia, in mezzo alle saline, era malsana. Il Quadrilatero è ancora lì: un rettangolo di 270 per 170 metri di case dei salinari.

Accanto, la salina: 827 ettari, riserva naturale e zona Ramsar, con fenicotteri rosa. Si visita solo con escursioni guidate, a piedi, in barca elettrica o in bici.

42 minuti · 41,7 km

San Marino

È un altro Stato, con dogana e regime fiscale proprio: non c'è l'IVA ma un'imposta «monofase» sulle importazioni. Il centro storico sul Monte Titano è patrimonio UNESCO, con le tre torri e i camminamenti.

Per lo shopping c'è l'outlet a Falciano, sul confine. Una giornata piena, e conviene la strada da Rimini Sud.

47 minuti · 37,2 km

San Leo

La fortezza in cima a uno sperone di roccia, dove morì prigioniero il conte di Cagliostro. La strada è tutta curve: mettere in conto il tempo, e lo stomaco di chi soffre l'auto.

51 minuti · 50,4 km

Ravenna

I mosaici bizantini, patrimonio UNESCO, e la tomba di Dante. È la più lontana e la più diversa da tutto il resto: una giornata intera, e vale la pena partire presto.

Una base al centro
di tutto questo

Il vantaggio di stare nell'entroterra è esattamente questo: nessuna di queste mete è «dall'altra parte».